Ortodonzia intercettiva

Il video rappresenta un caso di paziente curato con l'Ortodonzia dei bambini, e precisamente l'Ortodonzia Intercettiva; l'utilizzo del "baffo" (tecnicamente TEO- Trazione- Extra- Orale) permette di risolvere con successo i casi di pazienti bambini con una malocclusione di Classe II

Di seguito vedrete un caso reale di paziente bambina trattata con il "baffo" presso il nostro Studio.

La bambina di circa 7 anni proveniente dalla provincia di Pisa si presentava nel nostro Studio Dentistico per una consulenza ortodontica insieme ai genitori.


Una volta deciso di intervenire con una terapia di Ortodonzia dei bambini ,detta Ortodonzia Intercettiva ,nell'arco di pochi mesi si è avuto un netto miglioramento del profilo fino al risultato estetico definitivo, raggiunto nell'arco di un anno e mezzo  circa di trattamento ortodontico ( come si nota dal cambiamento radicale del profilo in evidenza nelle fotografie della piccola paziente).

Il dettaglio della bocca vista di profilo evidenzia quanto si sia modificato lo scheletro e di conseguenza si sia ridotto e normalizzato l'overjet.

Il caso della bambina è stato risolto con successo mediante l'utilizzo di un espansore rapido del palato (REP) , l'utilizzo di una TEO (comunemente detto “baffo”)e di una terapia di Ortodozia fissa della sola arcata superiore ,nell'arco di un anno e mezzo di trattamento.

Il sorriso adesso si presenta armonioso.

Il video mostra l'attivazione dell'Espansore Rapido Palatale, il dispositivo di eccellenza usato nell'Ortodonzia dei bambini o Ortodonzia Intercettiva.

Di seguito vedrete due casi reali di pazienti bambini trattato con Espansore Palatale presso il nostro Studio.

 

Il bambino di circa 7 anni proveniente dalla provincia di Pisa presentava una contrazione del mascellare superiore (palato stretto) e conseguente latero-deviazione della mandibola, dimostrata dalla deviazione della linea mediana degli incisivi inferiori rispetto alla linea mediana superiore.

Il tipo di apparecchio utilizzato è l'espansore palatale rapido  detto ERP:

questa tipologia di apparecchi, pur se applicata sui denti, non determina lo spostamento dei denti stessi, ma la forza ad essi applicata si sviluppa sull'osso mascellare ,determinando l'apertura della sutura medio-palatina, si parla infatti di Terapia Ortopedica Ortodontica.

Grazie all'utilizzo di questo apparecchio è stato possibile ottenere una espansione del palato con risoluzione completa del cross-byte monolaterale e ricentramento della mandibola prima latero-deviata, confermato dal ricentramento delle linea mediana dentale inferiore sulla superiore nell'arco di circa 10 mesi di ortodonzia intercettiva.

La bambina di circa 8 anni proveniente da Pontedera presentava una contrazione del mascellare superiore con affollamento superiore ed inferiore e presenza di cross-byte monolaterale e cross-byte dell'incisivo laterale di destra.

La richiesta di una consulenza ortodontica da parte dei genitori  della piccola paziente allo Specialista in Ortodonzia Dott. Massimo Cultrone e la scelta di un giusto momento per iniziare la terapia, ha portato alla soluzione del caso tramite terapia ortodontica mista (ortodonzia fissa e ortodonzia intercettiva combinate ).

In questo caso è stato uitlizzato l'espansore rapido palatale detto ERP abbinato a unaterapia ortodontica fissa che interessa soltanto il gruppo frontale superiore ed inferiore.

Si è ottenuto un completo riequilibrio e la risoluzione dell'affollamento e disallineamento del gruppo incisivo frontale superiore ed inferiore, con una terapia mista ortopedico-ortodontica  di circa 12 mesi.

Il video  mostra un caso di Classe scheletrica III trattata con Ortodonzia tramite l'utilizzo della Maschera Di Delaire o di Petit.

Per raggiungere la normalizzazione della posizione delle due arcate e anche del profilo, si rende necessario l'avanzamento della mascella superiore  che permette di raggiungere un ideale rapporto occlusale tra i denti mascellari e mandibolari.

Di seguito vedrete il caso reale di una paziente bambina con Classe III trattata con Ortodonzia Intercettiva grazie all' uso della Maschera di Petit.

La bambina presentava una contrazione del mascellare superiore, con cross-byte monolaterale di sinistra, confermato dalla deviazione verso sinistra della linea incisiva superiore su quella inferiore, e una tipologia scheletrica di classe III.

Questa tipologia scheletrica richiede un intervento precoce  (il momento ideale è tra i 5 e i 7 anni) allo scopo di frenare la crescita del  mascellare inferiore (mandibola) e di favorire la crescita del mascellare superiore ,attraverso una tipologia di apparecchio ortodontico chiamato Maschera Di Delaire o, come in questo caso, Maschera di Petit; si tratta di una terapia di tipo ortopedico, che agisce sullo sviluppo dello scheletro.

Trattandosi di una terapia di Ortodonzia dei bambini che sfrutta la crescita del mascellare (che raggiunge il 90% circa della crescita definitiva intorno ai 7 anni) si comprende come l'intervento precoce sia ,non soltanto auspicabile, ma necessario, e la sua efficacia decresce esponenzialmente dopo questa età.

Il caso si è risolto grazie all'interesse della madre e grazie al tempestivo intervento del Dott.Massimo Cultrone, intervenendo sia sulla crescita del mascellare inferiore, sia ottenedo l'avanzamento del mascellare superiore , con il ripristino della normale armonia intermascellare nell'arco di circa 9 mesi di trattamento

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