Video 3D canino incluso trattato con l'ortodonzia

Il video in 3D mostra il caso di un paziente trattato per un canino incluso attraverso l'ortodonzia.

La mancata eruzione di un dente permanente rappresenta un problema ortodontico abbastanza frequente.

 Molto frequente è l'inclusione dei canini permanenti.

I canini inclusi si trovano molto più frequentemente nell'arcata superiore che in quella inferiore (rapporto 20:1); più spesso nella zona palatale.

I fattori predisponenti all'inclusione dei canini, specie i superiori (che dopo i terzi e i secondi molari sono i denti che più frequentemente presentano disturbi eruttivi) sono:

1        la durezza dell'osso palatale più denso di quello alveolare, che sul bordo può opporre maggiore resistenza a un canino in crescita;

2        la durezza e lo spessore del tessuto mucoperiosteo palatino;

3        la maggiore distanza che il canino deve percorrere rispetto agli altri denti per raggiungere il bordo gengivale, con la radice che spesso finisce di crescere precocemente prima dell'eruzione esaurendo la spinta di sviluppo apicale troppo presto;

4        perdita precoce dei canini decidui per carie;

5        riassorbimento ritardato della radice del canino deciduo;

6        diametro mesiodistale del permanente più grande rispetto al deciduo;

7        presenza di denti sovrannumerari, cisti, tumori: in questi casi si rende necessaria l'asportazione chirurgica);

8        i canini in genere spuntano tra gli altri denti già in occlusione, lottando per lo spazio con i secondi molari, sono gli ultimi a crescere e spesso non c'è più spazio sufficiente;

 

 

L'esposizione chirurgica e la successiva trazione ortodontica possono normalmente riuscire a portare in arcata il canino incluso.

Mentre nell'adolescente la disinclusione è possibile, nella maggior parte dei casi, nei pazienti di età superiore, aumenta il rischio che il dente incluso sia anchilosato.

La disinclusione ortodontica, ove possibile, è  preferibile.

La tecnica di disinclusione è la stessa per incisivi, canini e premolari.

In questo caso l'ortodonzia interviene attraverso una trazione elastica  collegata alla catenella metallica da un lato, e dall'altro all'arco ortodontico, una volta vestibolarizzato il canino attraverso la trazione della catenella.

Questo tipo di trattamento permette quindi il recupero in arcata del canino:

una volta che il canino ritorna in arcata si ottiene la normalizzazione del sorriso e una funzione masticatoria corretta.

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